Springfield, Italia. Processi produttivi e variazioni di significato nell'adattamento di una serie televisiva statunitense

Luca Barra

Abstract


I modi e i processi con cui le industrie culturali di differenti paesi traducono e riformulano per i loro pubblici nazionali i contenuti importati dall’estero sono un aspetto importante per gli studi sui media in anni di crescente globalizzazione. Le routine nazionali di produzione e distribuzione non diminuiscono, ma aumentano la propria influenza man mano che il mercato dei prodotti, dei format e delle idee diventa più internazionale. L’articolo si concentra sull’“italianizzazione” della serie televisiva americana I Simpson, cioè sul modo in cui la serie è stata preparata e modificata, nell’arco di quindici anni, per la televisione italiana. Il processo di “italianizzazione” è analizzato in tre aspetti: le modifiche testuali apportate per risolvere specifici problemi di adattamento; la modalità di “creazione” dei Simpson “italiani” come prodotto culturale a sé stante, attraverso una serie di passaggi (come l’acquisto dei diritti, la traduzione, il doppiaggio) che hanno coinvolto strutture differenti; le scelte di programmazione, diverse in Italia e negli USA per ragioni culturali e produttive. La “nazionalizzazione” di un prodotto culturale straniero coinvolge numerosi ruoli professionali e modifica il testo e la sua ricezione, suggerendo significati non previsti in origine e influenzando le interpretazioni date dal pubblico (sit-com adulta vs. cartoon tradizionale).


Springfield, Italy. Production Routines and Meaning Variations in the Italian Adaptation of a USA Tv Series

The ways and processes in which the cultural industries translate and reformulate for their national audiences the contents imported from abroad are an important issue for media studies in a period of upcoming globalization. The national production and distribution routines gets not a diminishing, but a growing influence when the scale of the market of products, formats and ideas grows more and more international. The article is a case study: it focuses on the “Italianisation” of the American tv-series The Simpsons, that is, on the way it has been prepared and modified, during a fifteen-year period, for Italian television. “Italianisation” process is analysed in three aspects: the textual changes chosen to solve specific problems of adaptation; the “creation” of the “Italian” Simpsons series as a separate cultural product, through some passages (such as copyright acquisition, translation, dubbing) involving different structures; the scheduling choices, which happen to be different in Italy and the US for cultural and productive reasons. The “nationalisation” of a foreign cultural product involves a variety of professional roles and modifies the text and its reception, suggesting other meanings not predicted by original authors and affecting the interpretations given by the audiences (e.g. adult sit-com vs. traditional cartoon).

Keywords


television; adaptation; translation; dubbing; schedule

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DOI: https://doi.org/10.15847/obsOBS21200888