L’avventura della percezione tra rappresentazione e affetto

Enrica Picarelli

Abstract


Italiano: Questo saggio esplora il rapporto tra soggettivazione e comunicazione, adoperando un paradigma teoretico stratificato che adotta analisi di stampo tanto rappresentativo che affettivo. Assumendo la soggettivazione nel senso attribuito a questo concetto da Foucault, come un processo storico collegato una configurazione epistemologica e spaziotemporale ben definita, il saggio sostiene che la comunicazione audiovisuale operi come un dispositivo di posizionamento sociale e di mobilitazione percettiva. Inoltre, esso avanza la proposta teorica di analizzare le dinamiche di interazione e socializzazione, che sempre più spesso vengono generate dai cosiddetti nuovi media, in relazione alla New Economy al fine di evidenziare in che modo la produzione sociale sia sfruttata come valore di mercato.

English: This essay addresses the relationship between subjectivation and communication, employing a stratified theoretical paradigm based on representational and affective analyses. Taking subjectivation in the Foucaultian sense, as a historical process embedded in a specific spatio-temporal and epistemological configuration, the essay argues that audiovisual communication acts as a dispositif of social positionality and perceptual mobilization. It also advances the theoretical proposal to study the dynamics of interaction and socialization, that increasingly take place through audiovisual technologies such as new media, against the background of the New Economy in order to highlight how social production is harnessed and exploited as market value.

Keywords


studi culturali, affetto, comunicazione, capitalismo cognitivo, biopolitica

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DOI: https://doi.org/10.15847/obsOBS632012536